Sagome

Fece di nuovo l’offesa, anche questa volta. Lui lì a guardarla come un cretino in attesa di un cenno, di un cedimento. Nessuno si mosse e piovve e arrugginirono fermi nello stesso giardino per anni e anni e anni, mentre l’umidità affiorava sul muro in forme antropomorfe e, poco lontano, i cespugli di rossospino esplodevano…

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Il punto di rottura

Altalena anni ottanta in bassa montagna. S’è stancata, non gioca più. Mi domando cosa le sia successo per raggiungere il punto di rottura. Una tavoletta di legno sottoposta alle intemperie, fibre datate che hanno accolto acqua profumata di pino, pino che si è trasformato in ghiaccio, ghiaccio voluminoso – non si vede ad occhio nudo,…

Il richiamo

Post pieno di link per leggere Measachair seguendo un filo inconsueto. Tempo fa mi è stato chiesto di parlare di sedie in rapporto all’acqua. Domanda bizzarra, ma chi sono io per scandalizzarmi? Domanda, alla fine, sgocciolata via, e anche questo non mi scandalizza. Può capitare. Io però qualche riflessione l’avevo fatta e allora metto tutto…

Il maestro

C’era una volta un Maestro. Una persona autorevole, strutturata, uno capace di formare le persone. Esponeva una teoria splendida. Un giorno si alzò un ditino timidissimo, là, in fondo alla classe. Titubante, la vocina nascosta tra i molti alunni disse: “bello. fammi vedere in pratica” Il Maestro storse il naso. Pratica era parola volgare. La prassi era davvero…

La sedia di Mondonico

Li vedo dall’alto, sono volumi che corrono, masse muscolari che scattano. Magliette ogni volta diverse. Ne vedo di tutte le taglie, di tutte le età, non distinguo le facce. Giocano dal pomeriggio fino a che c’è buio e anche oltre, sotto i lampioni. Corrono tanto nello spicchio di campo che riesco a vedere dalla mia…

Riccardo Guasco con un omaggio a Pietro Morando e una storia di sedia

Ci sono storie di sedie che mi capitano nella bacheca di facebook fatte, finite e inconsapevoli. Ieri Riccardo Guasco ha pubblicato un’immagine e raccontato la storia che riporto con il suo permesso. Grazie e a presto, Riccardo! “La corda” è l’illustrazione che ho realizzato e che potrete trovare ad Inchiostro FestivalAlessandria. E’ un omaggio a…

Vecchia panchina

A volte penso che il verde mi stia inglobando. Mi lascio bagnare dalla pioggia, mi asciuga il sole fino a crettarmi tutta. A volte sento come uno strisciar di lumachine, un formicolío di opilioni, il rosicchiare di un topino di campagna. Piú di tutto, mi abbandono al solletico delle foglie. Le adoro, lievi ma carnose,…