Intervista a Edizioni Precarie

Diversi segnali mi stanno dicendo di visitare Palermo e prima o poi accadrà. Mi coglie ora improvviso anche un flashback: quando ero bambina le arance siciliane erano spesso incartate e le carte erano sempre diverse, colorate e scrocchianti. Non le ho mai collezionate (ora lo farei, forse) ma ci giocavo a lungo, le re-impiegavo. Erano…

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Intervista a Antonio Bellan

Di questi tempi non capita spesso di incontrare una persona che afferma con serenità: “Sono già felice di avere una mia attività, di gestirla come mi piace scegliendo anche quali lavori fare e come”. Storia di un’agenzia creativa sul delta del Po’, di un uomo femminista e di una sedia tipofila finita in casa per…

Intervista a Alessandra Carbone

Alessandra Carbone è l’ideatrice del progetto Quadricromia nel piatto, di cui abbiamo parlato qui . Alessandra è un giovane vulcano e merita un’intervista tutta sua, occasione anche per descrivere una scena creativa per una volta non milanese (finalmente!). In quest’intervista ha affermato: “Consigli non ne so dare. So solo che è importante studiare, essere coerenti, avere buon…

Di sedie, di loghi e di bistro(t)

Il sito Abduzeedo ha raccolto qui alcuni loghi che “lavorano” sull’idea di sedia.  Ne riporto uno e, a proposito di bistot (o bistro, come scritto qui sotto), cito wikipedia scegliendo l’etimologia russa del termine: La leggenda metropolitana farebbe derivare il nome dei piccoli locali parigini dal russo bistro, che significa “rapidamente”, (in cirillico: быстро).Al tempo dell’occupazione russa di Parigi (1814 –…

Intervista: Quadricromia nel piatto

Sediamoci e parliamo di cibo, di food design, di un libro di ricette in fieri.Lo fanno tutti, è vero, viviamo in un mondo in cui immagini di manicaretti e cuochi più o meno glamour saturano ogni spazio dell’informazione e dell’intrattenimento, rendendo questi argomenti il più delle volte indigesti.Ma non preoccupatevi, qui ci si diverte e si…

Intervista a Christian Tagliavini

Guardare. Guardare meglio. Guardare più a lungo, c’è un segreto da svelare. Soprattutto i volti di quelle figure austere che fissano lo spettatore negli occhi e un po’ raccontano e un po’ si fanno raccontare.Osservare tutti i dettagli “fino a che reggono le gambe”. Questo ho imparato intervistando Christian Tagliavini e studiandomi da giorni il…