Di giochi, regole, fantasia e storie

immagine da qui
una delle versioni di
Giocatori di carte di Cézanne

Da tempo pensavo di scrivere di persone sedute a giocare. E’ paradossale, io non faccio altro che giocare e far giocare sul web (qui su Measachair e su Haiku seduti sotto la luna) ma non so niente, davvero niente di giochi strutturati, dinamiche e ruoli. Anzi, un po’ ne rifuggo e guardo stranita i giocatori canonici, quelli che accettano il patto delle regole comuni, si accalorano come bambini e segnano punteggi con precisione. E penso: ma perché? ma cosa ci trovano? dov’è il divertimento?

E torno al mio gioco libero, quello che si pratica all’asilo nido, in fondo.

Mi ci vuole un esperto che raccordi parole e gioco, fantasia e regole. Eccolo, l’ho trovato! Beniamino Sidoti, una vera autorità in materia, autore con Andrea Angiolino del Dizionario dei giochi, ed. Zanichelli.

Consultare un dizionario è sempre interessante, è come un viaggio.
Alla voce “seduta” del Dizionario dei Giochi, per esempio, trovo molti spunti e lo stimolo per approfondire l’argomento “gioco” da vari punti di vista:

seduta ► Sessione di gioco da ► tavolo o altro
gioco praticabile al chiuso, purché non sia un gioco di ► movimento che contrasterebbe con la staticità evocata dal vocabolo. Nei ► giochi di ruolo è una sessione ininterrotta di gioco in cui si svolge un’► avventura o parte di essa, o magari in cui se ne termina una per iniziare quella successiva. Se l’avventura è un’unità del tempo di gioco, un periodo significativo e autoconcluso nella vita dei ► Personaggi Giocanti, la seduta è invece un’unità del tempo dei giocatori, tipicamente un paio d’ore o un pomeriggio o una serata dedicati al gioco. Suoi sinonimi sono ► partita e sessione.

Sedute, partite e sessioni come capitoli di una narrazione, dunque. Perfetto, sorvolo sulle regole -almeno per ora – e mi concentro sul racconto. Finalmente mi ritrovo nel mio.

“Bisogna togliere la maiuscola alla Storia, e pensare alle nostre piccole, care ma utili storie: storielline, certo, ma indispensabili. Tutti abbiamo una storia, abbiamo diritto ad avere una storia, farci una storia, sognare una storia… Una storia, non la Storia.”

 (da Beniamino Sidoti, Giochi con le storie, ed. La meridiana) 

Oh, quanto suonano familiari qui dentro queste parole.

Per i milanesi (e limitrofi) che possono, segnaliamo che Beniamino Sidoti terrà un workshop intitolato “La scrittura collettiva”, appuntamento sabato 15 febbraio 2014, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 – tutte le info qui



> intervista a Beniamino Sidoti

Annunci

2 pensieri su “Di giochi, regole, fantasia e storie

I commenti sono chiusi.