Una testimonianza anonima (Lurker, smile! You’re on Measachair!)

immagine da qui

Un giorno chiacchieravo via facebook con un amico di ambienti di lavoro e colleganza varia. Copio e incollo quello che mi ha scritto, garantendogli l’anonimato. L’ha scritta proprio così, caustica, mi ha fatto ridere e immaginare esplosioni. Non potevo tenerla solo per me, anche perché credo che molti potranno riconoscersi in questo bell’ambientino.

“Bah noi ci odiamo in modo semi-esplicito; solo le mie colleghe, dopo essersi separatamente augurate la peste, poi ricominciano a fingere di tubare augurando la peste alla capa. Io muto, impassibile, non distolgo lo sguardo dal monitor, mai.”

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