Giusi Quarenghi, Il mio gatto è un gran signore

Rufus sul melchstuel – ph. Anna Amaryllis Alzetta

Il mio gatto è un gran signore
zampe svelte e occhi gialli
baffi tesi e lingua rosa
pelo nero e cuore d’oro

Ogni tanto lui ci guarda
io gli leggo sulla faccia
      D’accordo, restate, 
divani e tappeti
dondolo e letti
potete anche usare,
però ricordate
che è mia questa casa
e ospiti siete.
Molto cari, interessanti,
forse a volte i preferiti.
Vi ho dato le chiavi
il telefono suona per voi
Ma rimango il padrone
Non avete neppure la coda, voi.

Giusi Quarenghi, da E sulle case il cielo


Lucian Freud, The Sleeping Cat, 1944 da qui

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