La sedia, il corpo (seguire il filo…)

Francis Bacon (1909-1992)
Study for Portrait 
da qui

Il materiale di measachair sta diventando corposo, molte sedie e molte storie si stanno accumulando. Prendiamo un sabato mattina calmo, libero da impegni. Un divano, un pc portatile in bilico sulle ginocchia, un tazzone di caffè in mano. E’ bello ogni tanto rileggersi cercando e ritrovando percorsi che si individuano unicamente nel poi, nell’accostamento di temi solo apparentemente scollegati tra loro. Tout se tient, dicono. Ci sono giorni in cui può essere utile verificarlo, questo sabato è uno di quei giorni. Se non avete altro da fare, fatemi compagnia. E’ ammesso sostituire il tazzone di caffè con biscotti, toast, spremuta. Se avete da fare siete perdonati, ma poi quando avete finito tornate!  

Oggi seguiamo il filo del corpo, spesso (non sempre!) così aderente alla seduta, quasi fuso. Procediamo a ritroso e intrecciamo, ritrovando 
la femminilità di A., ventre materno, parole e pazienza
le posizioni yoga e la consapevolezza di Silvia Romani
le donne che si raccontano mute nelle fotografie di Patrick Gomme
la danza di Sue Austin
la strana interazione fisica di due uomini catturata da Cartier-Bresson
le sedie che conferiscono un ruolo sociale e politico raccolte da Jan Banning
le sedie che pensano veloci e libere di Franco Bomprezzi e Antonio Giuseppe Malafarina
e chissà cos’altro è sfuggito di tutto quello che sta in questo nostro contenitore di storie.
Buona (ri)lettura!

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