DHG Gruppo Colle, il feltro, le sedie, le trame del 2013

Camilla (in missione) con Donatella e Gaia, 
perché quando parlavamo di trame non scherzavamo…

Da fuori, molto grigio, ma non quello della città lasciata andare o del tempo uggioso. No. Un grigio curato, scelto. Elegante. Poi un rapido passaggio tra coloratissimi sbuffi vaporosi e sorrisi belli. A vedere tutti quei colori morbidi non puoi non desiderare di toccare. Fiocchi. Ciuffi. Fibra impalpabile e calda. Coloratissima. Poi si sale e io sono quella in visita, sono venuta anche a far perdere tempo. L’ufficio è luminoso e l’atmosfera è decisamente… Con quale parola potrei descriverla? Ci penso. Non so. Friendly, direi. Sarà che Gaia è così giovane, e spande attorno roba positiva, anche mentre dice che necessita di una vacanza. Sedetevi! Ma non voglio dare le spalle alla postazione dietro di me…. Lei ride Siedi siedi, lui tanto non conta nulla!
E ridono, e ridiamo, perché è palese che invece tutto e tutti qui dentro contano molto. Anche io, che son qui per delle chiacchiere, a far perdere tempo con un’idea strampalata. Lei siede su una sedia moderna, bianca, in plastica. Ad ammorbidire lo schienale un cuscino verde acido. Quando si alza e la lascia incustodita faccio il gesto di scattare una foto invece lei dice subito No! Per carità! Questa non mi rappresenta! E senza inibizioni lascia andare sedie e poltrone di casa, storie d’amore, follie vintage. Oddio, quante robe, l’idea ha già contagiato tutti! Ricevo sedie supplementari e le metto da parte. Forse sono stata attenta e diligente e professional e ho dato correttamente il via al trabiccolo tecnologico e ho registrato, forse no, non ho neanche il coraggio di controllare, certo è che non si è lesinato nel buttare in circolo qualcosa che coinvolge. E poi però insomma, va bene chiacchierare, ma sono su un posto di lavoro! Basta perder tempo! Andiamo a vedere la mostra, questa:

E sarà la luce o il fascino dell’enorme salone che convoglia tutta l’energia sulle opere esposte, saranno i soffitti altissimi o il vecchio pavimento rosso oppure i colori che brillano ovunque. Io sono abituata al calore del legno, oggi ho scoperto il calore del feltro.

Poi un saluto veloce al piano di sotto, una foto al volo 

e la sensazione che più che essermi seduta mi sento come se mi fossi spaparanzata su un enorme pouffone morbidissimo. Da questa mattinata intanto è venuto fuori un appuntamento:

Le trame del 2013 si sono estese ulteriormente. 
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