D come Danza

Lei è l’artista inglese Sue Austin.

 

Cito Antonio Giuseppe Malafarina, incontrato in rete proprio grazie a Measachair, che ne parla sul suo blog Lo sportello del disabile:

“La si è vista, con la carrozzina subacquea di propria invenzione, aprire le sessioni di vela paralimpica librandosi sotto il pelo dell’acqua di una piscina fra il 29 agosto e il 1° settembre. E si è vista nei video on-line che sprofondano lo spettatore nella magia delle sue immersioni in mare. Sue è direttrice artistica di Freewheelling (http://www.wearefreewheeling.org.uk), iniziativa che punta a raccogliere artisti disabili e non che possano realizzare progetti nel campo della disabilità. L’arte viene vista come espressione di ciò che è, e non come terapia riabilitativa. Si aderisce al gruppo per fare arte, non per curarsi.

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