I "dipinti".

Succede che a volte io abbia avuto sotto mano degli scarti di legno, di faesite, vassoi ormai ammaccati o strane forme di truciolato avanzate da chi lo sa dove. Più la forma era strana più era forte l’attrazione e la tentazione di metter da parte in attesa di un’ispirazione. Sia chiaro, io non so disegnare. E neanche dipingere. Non sono un’artista, non ho mai detto di esserlo e nemmeno pensato di diventarlo. Io so dorare, e basta. Poi a volte gioco. Faccio i balocchi. Prendo qualche parola che mi gira in testa, magari un pezzo trovato in un libro o una poesia. Poi cerco di tirar fuori qualcosa con quello che ho sul banco. Con scarsa tecnica, ma con parecchio amore. Che quello è sempre il primo ingrediente, per me. Se faccio qualcosa c’é da star sicuri che dietro c’é sempre un innamoramento. E quindi i risultati son sempre frutto di grandissima vergogna. Sia per l’oggetto in sé che viene fuori imperfetto, non studiato, naif (tutte queste cose nell’accezione negativa, ovviamente), sia perché svela qualcosa che ho cacciato fuori dalle trippe. Questi “cosi” io li ho sempre chiamati “i miei trojai”. C’é chi c’ha il suo tessoro? Ecco, io ho i miei trojai. Ma seriamente, se arrivasse da me una persona a chiedermi dei miei trojai non mi offenderei per nulla. Vedo bene che ci sono persone che studiano e producono arte. Ogni volta che impiastriccio un troiajo li penso e mi vergogno tremendamente. Ma cosa posso farci? C’é chi vuol esser pittore e diventa Picasso, io non lo so proprio cosa voglio diventare ma nel frattempo per passare il tempo qualche volta fo questi “cosi”. Non sono quadri, non sono oggetti d’arte. Son pezzi unici, sicuramente. Disfarmene non era semplice inizialmente, perché da una dichiarazione d’amore non ci si separa con leggerezza. Poi mi son resa conto che a qualcuno piacevano e allora tanto valeva darli via e ridichiararmi di nuovo! Mentre giocavo alle sedie, inevitabilmente, han preso forma un sacco di tro… ops, di dipinti, come li ha chiamati Stima di Danno. Non c’é verso, quella donna quando si tratta di sedie vede il mondo tutto a modo suo! 
Ladoratrice
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